Conpass su manovra bis e sciopero generale del 6/09/2011
CoNPAss manifesta viva preoccupazione per i molteplici profili di iniquita’ e di incostituzionalita’ della manovra finanziaria in discussione, considerandone i contenuti non solo inutili per il rilancio del Paese bensi’ deleteri per la tutela non solo delle fasce deboli ma della coesione sociale nel suo complesso.
Solo in apparenza questa manovra non intacca ulteriormente il gia’ stremato mondo dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca (pur collocando tra i cosiddetti “enti inutili” alcune delle maggiori istituzioni culturali nazionali): le logiche cui il provvedimento si ispira (liberismo selvaggio, privatizzazione, tutela dei grandi capitali e dei grandi evasori, scarico dei costi della crisi su famiglie e lavoro dipendente, smantellamento dei servizi e dello stato sociale, ecc.) sono le medesime che negli anni passati hanno improntato le cosiddette “riforme” di scuola e universita’, utili unicamente a mascherare (in modo maldestro) il definanziamento e la volonta’ di distruzione.
Per questo CoNPAss ritiene che sia necessario impegnarsi in prima persona in tutte le sedi e le forme previste dall’ordinamento democratico del nostro stato per opporsi alla manovra e promuovere iniziative di civilta’, progresso e equita’ sociale

