La bufale dei 400. Massimo Avian scrive a Giorgio Pastore
Caro Giorgio, ieri sera … mi hanno avvertito che il mio nome compariva nella lista dei sostenitori del ddl Gelmini. Passato un momento di incredulità, sono andato a controllare, ed è purtroppo vero. Da quello che ho visto, l’unico modo di interagire con il sito è lasciare un commento, cosa che ho fatto dichiarando il mio completo disaccordo con le loro affermazioni, e chiedendo di levare immediatamente il mio nominativo. Non so se poi lo faranno, o se il mio commento sarà reso visibile. Tengo comunque a precisare che il mio punto di vista in materia è diametralmente opposto al loro (chi mi conosce lo sa già), e che, per me, essere considerato uno di loro è un vero insulto. Tra l’altro, il mio nome compare tra i firmatari sia dell’appello al Presidente che nelle altre iniziative prese dagli associati e ricercatori. Comunque sia, già la notizia di come è finita alla Camera mi ha avvilito, immaginiamoci poi essere considerato come appartenente a “quelli”.
Ti pregherei quindi di dare, se puoi, la massima diffusione tra i colleghi di questo mio sfogo.
Ciao,
Massimo Avian

