documento associati unisalerno
DOCUMENTO DELL’ASSEMBLEA
DEI PROFESSORI ASSOCIATI DELL’UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI DI SALERNO
L’assemblea dei Professori Associati dell’Università degli Studi di Salerno,
- esaminato il DDL n°1905, proposto dall’On. Mariastella GELMINI, su “Norme in materia di organizzazione dell’Università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario”, approvato dal Senato nel luglio scorso ed attualmente in discussione alla Camera dei Deputati,
- vista la Legge Finanziaria per quanto di pertinenza,
RITIENE
che il DDL n°1905 in discussione alla Camera e le disposizioni finanziarie ad esso collegate danneggino fortemente il sistema universitario italiano e penalizzino tutte le fasce della docenza (Professori Ordinari, Professori Associati e Ricercatori).
L’assemblea all’unanimità
ESPRIME IL PROPRIO DISSENSO
con riferimento particolare ai punti riguardanti:
- Organi di governo ed articolazioni interne dell’Università
- Tagli ai finanziamenti del sistema universitario italiano
- Reclutamento e progressione di carriera di Professori e Ricercatori
L’assemblea all’unanimità
CHIEDE
- un “governo” democratico dell’Università, allo scopo di avere una gestione più partecipata, una responsabilità collegiale ed uno sviluppo armonioso dell’Università, in particolare per garantire la piena rappresentatività di tutte le componenti (Professori Ordinari, Professori Associati e Ricercatori) all’interno degli Organi di Governo quali:
-
- Senato Accademico
- Consiglio d’Amministrazione
- Nucleo di Valutazione
nonché nelle Commissioni per le procedure di valutazione a posti di Professore e di Ricercatore.
- un adeguato sostegno economico e finanziario al sistema universitario pubblico, ripristinando le risorse necessarie al fine di:
-
- assicurare la piena funzionalità dell’Università rispetto alla sua missione ed al regolare svolgimento delle attività di alta formazione e di ricerca scientifica, con il completo ed effettivo ritiro dei tagli al FFO previsti dalla legge 133/08 (come modificata dalla L. 1/09)
- recuperare alla fine del triennio le penalizzazioni previste per i docenti universitari dal DL n°78/2010 (convertito in L. 122/2010)
- la deroga al blocco del turnover di tutto il personale docente universitario, da ultimo disposto dal DL n°78/2010, nonché misure eccezionali, normative e finanziarie, nei primi sei anni dall’entrata in vigore della legge di riforma universitaria, tese a:
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- soddisfare le legittime aspettative di carriera, basate sul merito, del personale docente universitario
- assicurare lo svolgimento, a cadenza regolare ed in maniera adeguata ed equilibrata, di nuovi concorsi di Professore di ruolo di 1° e 2° fascia
Infine, l’assemblea dei Professori Associati dell’Università degli Studi di Salerno,
FA PROPRIO
lo spirito del documento di protesta redatto dall’Assemblea dei Professori Associati dell’Università di Palermo il 29 settembre 2010. In particolare, l’assemblea
CONDIVIDE
il disagio espresso nel citato documento al punto:
“I Professori Associati (…) ritengono del tutto inaccettabili i tentativi, condotti a livello ministeriale e auspicabilmente non supportati da analoghi orientamenti in Ateneo, di barattare il consenso dei Ricercatori ad una riforma fortemente penalizzante per l’intero sistema universitario con promesse di generalizzati passaggi alla fascia degli Associati. Tali promesse, la cui effettiva onorabilità rimane peraltro tutta da verificare, perdono inoltre qualunque capacità di persuasione nella misura in cui il ruolo degli Associati viene al contempo svuotato e indebolito, venendo privato di qualsiasi rappresentanza.”
Fisciano, 7 ottobre 2010

